La nostra missione: contrastare i cambiamenti climatici con la transizione ecologica.
Abbiamo proposto una legge sul clima per ottenere un maggior impegno dell’Italia per affrontare le conseguenze della crisi climatica.
Una legge che fissi un quadro di riferimento stabile e duraturo, che stabilisca obiettivi precisi e vincolanti da raggiungere nel breve e nel medio periodo e adotti tutte le misure necessarie per affrontare e prevenire i danni causati dalla siccità, dalle alte temperature, dagli uragani, dallo scioglimento dei ghiacciai.
Una legge che preveda strumenti straordinari, interventi urgenti e misure strutturali.
Per questo vogliamo sviluppare la Green Economy e l’Economia Circolare.
Vogliamo dare impulso alla Green Economy e all’Economia Circolare per razionalizzare i costi necessari ed evitare gli sprechi, rendere la transizione giusta, desiderabile e inclusiva, consentire alle imprese, nel loro complesso, ai lavoratori, ai sindacati e alle associazioni professionali, di contribuire a questa sfida. L’Economia Circolare è una grande opportunità per l’innovazione e la competitività e per nuovi investimenti che creino uno sviluppo duraturo e un’occupazione stabile.
Tutto ciò è necessario e urgente anche in Lombardia.
Anche in Lombardia vogliamo realizzare un’alleanza con le associazioni ambientaliste e ecologiste storiche e di nuova formazione, con gli attivisti climatici, i giovani, gli studenti, i lavoratori.
Vogliamo avviare il confronto con i rappresentanti delle istituzioni per ottenere un maggiore impegno per adottare, anche a livello locale, le misure necessarie per contenere l’aumento delle temperature e per favorire la transizione ecologica.
Vogliamo contribuire attraverso alleanze con comitati e associazioni che si occupano di tutela dei diritti civili e umani, un confronto con le istituzioni e una sensibilizzazione della popolazione volta alla creazione di una cultura nonviolenta, inclusiva e che rispetti e tuteli i diritti di tutte le diversità e le persone più vulnerabili.
I NOSTRI OBIETTIVI POLITICI E ORGANIZZATIVI
- Riteniamo urgente, anche in vista delle elezioni europee, che si contribuisca a formare una grande alleanza ecologista e civica che competa nello scontro elettorale per contrastare il rischio di una vittoria delle destre negazioniste e populiste che stanno bloccando il cambiamento necessario per proseguire la transizione ecologica verso una economia e una società che non dipenda dai combustibili fossili, si basi sulle energie rinnovabili, sulla riduzione dei bisogni energetici e su un modello di sviluppo sostenibile.
- AVEC Lombardia è impegnata in un percorso di confronto col mondo ambientalista lombardo per affermare la presenza di una lista elettorale ecologista e civica anche alle elezioni europee del 2024: mai come in queste elezioni sarà necessario schierarsi e convincere gli elettori e le elettrici che la capacità di affrontare la sfida climatica sulla base di dati scientifici e misure efficaci e quella della democrazia e della libertà sono le vere poste in gioco, vista la sempre più chiara volontà della destra populista e nazionalista e del Partito Popolare europeo di presentare agli elettori e alle elettrici una visione negazionista dei cambiamenti climatici, sempre più autoritaria sul piano dello stato di diritto e sempre piu insofferente delle regole europee in tutti i settori, dalle migrazioni, al mercato interno all’ambiente.
- Come tutti e tutte le ecologiste abbiamo il dovere di impedire che questa opzione posso guadagnare la maggioranza nelle istituzioni europee e affermiamo la nostra volontà di contribuire a costruire una alleanza che abbia la capacità di raggiungere e superare l’iniqua quota di sbarramento del 4%.
- AVEC è impegnata sui territori regionali a rafforzare la propria presenza organizzata attraverso la creazione di un coordinamento regionale e di circoli nelle città metropolitana di Milano, nelle province di Brescia, Varese e Lecco entro il 2023.
- AVEC è impegnata a presentare alle prossime elezioni amministrative i propri candidati in liste civiche e non, impegnate nella competizione elettorale.
Valuteremo le condizioni e la possibilità di candidare liste AVEC nei comuni dove è presente una nostra delegazione o presentare nostri candidati in liste locali di centro sinistra. - Il nostro obiettivo è quello di triplicare entro la fine dell’anno il numero dei tesserati alla nostra organizzazione e garantire la presenza di AVEC nelle 12 province lombarde.
- Ci impegniamo a sostenere il nostro lavoro attraverso l’autofinanziamento e i contributi esterni dei nostri simpatizzanti.