EARTHSHOT PRIZE: I VINCITORI 2022

L’Earthshot Prize nasce nel 2021 da un’idea del principe William e da David Attenborough, il noto biologo e storico naturale inglese, con l’intento di premiare le cinque migliori idee Green al mondo per supportarle e renderle operative.

Ecco i cinque vincitori dell’anno:

  1. Stufe a basse emissioni.
    Il progetto nasce da un’idea di Charlot Magayi, keniana di Nairobi che, per arginare i danni della combustione delle stufe tradizionali molto diffuse nei quartieri più poveri, ha progettato una stufa a tre strati che riduce il rischio di ustioni, elimina i fumi di cottura e mantiene una temperatura costante consumando molto meno combustibile. Da questa idea è nato il progetto Mukuru Clean Stoves che produce le stufe a prezzi contenuti usando metallo riciclato. Permettono di risparmiare il 60% del combustibile e sono già diffuse in 200’000 abitazioni in Kenya.

  2. Serre pop-up.
    Come proteggere i raccolti dei piccoli agricoltori indiani dagli eventi climatici estremi? Grazie a Kheyti, la micro serra pop-up modulare in scatola provvista di semenze, fertilizzanti e sistema di irrigazione. Una soluzione che impegna solo il 2% del terreno coltivato dai 600 milioni di micro produttori che garantiscono il 30% del fabbisogno alimentare mondiale.

  3. 60 donne Ranger per proteggere l’ecosistema.
    Il Queensland Indigenous Women’s Ranger Network raccoglie le custodi della grande barriera corallina australiana. Si occupano della tutela delle specie animali della grande barriera, monitorano attraverso le nuove tecnologie la propagazione degli incendi forestali e proteggono le praterie di alghe che garantiscono un alto assorbimento di CO2.

  4. La bio-plastica da mangiare.
    Pierre Paslier e Rodrigo Garcia Gonzalez sono i fondatori di Notpla la start-up inglese che utilizza le alghe per produrre una plastica biodegradabile e commestibile al 100%. Un prodotto geniale testato durante la maratona di Londra dove i partecipanti hanno ricevuto 36’000 sacchetti con rifornimenti che si sono dissolti nell’ambiente … o negli stomaci dei runners.

  5. La CO2 che diventa roccia.
    Si tratta di un innovativa tecnologia per la cattura dell’anidride carbonica che prevede l’iniezione nel sottosuolo di CO2 disciolta in acqua. Al contatto con le rocce di peridotite reagisce formando un minerale roccioso. Un processo molto sicuro ed economico ideato in Oman da Talal Hasan, fondatore della start-up 44.01 in collaborazione con Juerg Matter dell’Università del Southampton